Romanzi

«E dire che era soltanto una scommessa. Niente di più. Quando la proposi ai miei amici del forum mi sembrava la cosa più semplice del mondo. Io, Bet, eccentrica impiegata londinese dall’animo cinico e introverso, avrei dovuto uccidere qualcuno. Se ci fossi riuscita avrei ricevuto mille sterline da ognuno di loro, in caso contrario avrei dovuto tirare fuori i soldi e abbandonare il sito per sempre. Ovviamente non era mia intenzione assassinare nessuno, non in quel momento. La mia idea era quella di creare un’identità fasulla – un nome, una foto, un documento, qualche traccia qua e là – e poi farla sparire. Sentivo già il sapore della vittoria, poi tutto si è incasinato. Adam, frutto della mia innata abilità con la fotomanipolazione e della mia infinita pazienza con le trafile burocratiche, ha iniziato a esistere davvero.»

Il mio primo romanzo è stato pubblicato dalla Dunwitch Edizioni nel 2014. BET è un thriller dai risvolti psicologici che nasce dalla riflessione sull’identità dell’uomo. La storia ce l’avevo in mente da qualche anno ma il coraggio di metterlo su carta (su file) mi è venuto molto dopo.

Potete trovarlo in formato e-book e cartaceo su Amazon a questo indirizzo:

«Lewis è un ometto insignificante, non è bello, non è particolarmente intelligente e nemmeno simpatico. Lavora in un ufficio dove la maggior parte della gente non lo nota neppure, a parte Frank, la sua nemesi, il collega bello, affascinante e sfrontato, che ogni giorno non si lascia sfuggire l’occasione per prenderlo in giro. Lewis non può far altro che aspettare la fine del turno, andare a casa infilarsi nel letto.»

Le Regole dei Sogni esce alla fine del 2015 autopubblicato e autoprodotto. Il romanzo è una specie di esperimento. Nasce da una leggenda metropolitana che gira realmente in rete da qualche anno e fonde i tratti di un thriller a una storia che somiglia a una fiaba per bambini. Onirico e descritto per immagini.

Potete trovarlo in formato e-book e cartaceo su Amazon a questo indirizzo:

 

 

«Victor Red è un chirurgo stimato e importante, il migliore sulla piazza. Possiede una bella casa e ha accanto una moglie fedele. Sembrerebbe condurre una vita soddisfacente, aver ottenuto tutto ciò che si può chiedere alla vita, essere un uomo normale.
Sarebbe così, se non fosse che Victor è affetto da quella che lui chiama una piccola e innocente devianza: è attratto in maniera morbosa e irresistibile dal sangue, dalle carni che si aprono, dal corpo umano che perde la sua forma originaria. Con il suo lavoro di chirurgo, Victor Red appaga questa sua patologica necessità e si sazia grazie anche all’innocente passatempo che lo vede impegnato di tanto in tanto nello scantinato di casa, ovvero impagliare animali morti. 
Ma si sa, il vizio è una ricerca ossessiva e continua del medesimo comportamento e quello di Victor rischia di prendere Il sopravvento…»

Crudo, incisivo, d’effetto, Victor Red si configura come romanzo di genere che solca il confine di separazione tra horror, investigativo, filosofico (in senso lato), ha un taglio fortemente cinematografico e punta a un target di lettori medio-vasto.

Potete trovarlo in formato e-book e cartaceo su Amazon a questo indirizzo:

 

«Il mio nome è John, la mia missione è iniziata nel 1992 e da allora ho percorso milioni di chilometri nello spazio profondo per raggiungere il sistema extrasolare Trappist 1. In questo abitacolo ho solo una piccola branda, una scorta di pillole per il sostentamento delle mie funzioni vitali e un calcolatore che svolge i compiti di controllo del reattore, di riproduttore musicale e di comunicatore. Sembra violare le leggi della fisica ma, grazie a un complesso sistema basato sul fenomeno di correlazione quantistica, questo vecchio computer mi permette di scrivere in tempo reale con Elain, il mio unico legame con la terra, il mio medico, il mio psicologo, la mia amica. Lei è parte di me da tanti anni e non ho mai nemmeno visto il suo viso. Non so di preciso quanto tempo sia passato, all’interno del mio piccolo abitacolo non ho riferimenti temporali di alcun tipo, posso solo fare delle supposizioni in base al deterioramento del mio corpo. Sto svanendo nella polvere, ma poco importa, il mio è un viaggio di sola andata.»

Elain esce nei primi mesi del 2020 in autopubblicazione con Amazon. Il romanzo è pura fantascienza, con riferimenti alle teorie della relatività e della meccanica quantistica. Delirante e claustrofobico.

Potete trovarlo in formato e-book e cartaceo su Amazon a questo indirizzo: